VIVI
E LASCIA VIVIDE
LE TUE SENSAZIONI
Capita spesso di svegliarsi prima di dormire. Quando cerchi
di rivivere alcuni momenti del passato con la mente. Quando cerchi della vita
iniziano a chiudersi per poi riaprirsi subito dopo. L’eterno ritorno dell’uguale
espresso da F. Nietzsche, o come diamine si scrive, rende al meglio l’idea. Le
combinazioni si ripetono all’infinito. Sintetizzata così può sembrare ovvia.
Capita spesso di svegliarsi dopo aver dormito. Fino a quando
l’eterno ritorno cessa di funzionare. Pensare a se per mostrarsi agli altri. Il
mondo gira così perché tutto ruota sempre attorno a questo meccanismo. Si
compiono gesti meccanici in virtù del dover essere un qualcosa per apparire a qualcuno.
E non parlo di madonne. No, non è la
sagra del qualunquismo.
I gesti meccanici ci rendono molto più simili ad una
macchina programmata per agire in una certa maniera. Salvo poi trovare qualche
ingranaggio scassato.
Lucifero dovrebbe essere la stella (che poi è un pianeta,
Venere per l’esattezza) più luminosa prima che il sole sorge. E come macchine
programmate, voi che state leggendo non vi aspettavate questa affermazione
random.
Ecco. Bisogna viverla così la vita. Pensando, sì, che sia un
eterno ritorno all’uguale; un continuo ripetersi di opportunità, di casi e di
possibilità molto simili tra di loro, ma con la capacità di salvarsi con la
decisione random cercando di svegliarsi pensando a se stessi non per fuggire da
se stessi, ma per andarvi in soccorso. Nel corso della vita prevediamo sempre
gli imprevisti, ma non ne possiamo conoscere la grandezza.