Sono belle le persone vero? Ce ne sono di dolci, di
presuntuose. Ce ne sono di belle ma stupide. Ce ne sono di intelligenti e
simpatiche, ma diversamente guardabili. Una licenza poetica al passo coi tempi.
Ce ne sono di pigre. Che spettacolo l’umanità. Ce ne sono di attive che
vorrebbero spaccare il Mondo e che invece spaccano altro. Ce ne sono di passive
che il Mondo lo spaccano. C’è chi ama scrivere e leggere. Ci sono le persone
leggere e quelle pesanti. Poi ci sono quelle leggere ma pensanti e quelle
pesanti non pensanti. Anche i passanti. Ci sono persone che sono da evitare,
assolutamente. Anche queste, nel loro piccolo, sono persone bellissime. Hanno
tutte queste caratteristiche, spesso anche accoppiate a caso, senza una precisa
corrispondenza. L’una caratteristica non deve per forza riassumere l’altra. Se
viste da lontano. Ogni singola persona ha un suo motivo di vita. Ogni persona
ha qualcosa da dire. Lo si dice a denti stretti. Lo si dice in mente. Non lo si
dice per non offendere, così lo si può dire più forte. Chi lo sente ride.
Questo è lo spettacolo della vita. Tutti esorcizzano i propri timori, le
proprie paure. Non giudicatele le persone. Amatele, studiatele, comprendetele. Divertitevi con loro. Divertitevi su di loro. Commentatele.
No, non giudicatele. Abbiatene cura. Cercando il minimo dettaglio. La ricerca
della parola più consona. Certo potrebbe capitare che una persona non si senta apprezzata o
addirittura si senta evitata. Ascoltatela, sicuramente ha qualcosa da dire e lo
dirà, forse in maniera sbagliata. Quelle persone spesso hanno tanto da dire, ma
non sanno come dirlo. Lasciano spazio all’altro. Anche per una forma di
timidezza mista ad altruismo. Molto spesso ci concentriamo ad osservare le
persone, ci ergiamo a giudici estremi della verità assoluta. Ci sono tante
bellissime persone. Quelle che studiano e lavorano. Quelle che lavorano e non
guadagnano. Quelle che non lavorano e guadagnano. Ma la convinzione è che
arriveranno filosofi, i veri filosofi. Quelli che, pur non parlando, dicono
tutto. Quelli che non vogliono adeguarsi ad un sistema incatenato. Quelli che
non si piegano al più classico del così fan tutti. Saranno persone prima che
filosofi. Sarà la ribalta dei filosofi che non giudicano. Sarà la ribalta dei
filosofi muti.
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