mercoledì 5 febbraio 2014

LA SCENEGGIATURA DEL FILM ( auguri sto c**** )

Facebook ha sostituito tassisti e barbieri, frequentatori di bar, pettegole da piazza, giornalisti e top model di periferia. Ognuno pronto a dir la sua, ognuno ha la ricetta per la salvezza del Mondo. Scienziati, economisti, allenatori di pallone. "Il presidente sbaglia." "Hanno ammazzato a questo è stato quello." " Hai visto Caio Vip sta in fin di vita, però dai, un po' se l'è cercata." Intanto sfilano le foto. Le minigonne, i decoltè, scarpe alla moda e fai da te. La voce circola e la gente mormora. "Non sia mai, li hai visti quei due che camminavano mano nella mano.  E mo che sarà mai, come può essere stato?" Qualcuno esagera con le autofoto. "Mado' comm so bell' cu 'stu effetto." Ma poi che ci vuoi fare, " la piazza è piazza e va sì rispettata", anche se virtuale e c'hai ragione. Poi viene sera e si smonta la giocata. Qualcuno con costanza si rilassa cercando di estraniarsi dalla massa. Qualche fotografia fatta per bene, informazione seria, pensieri sparsi. Un po’ di bella musica e pillole in versi. Una battuta adesso e qui non guasta. Le citazioni no, per carità, so' deleterie. " E mo questo che ha voluto dire con questo tizio che fino a ieri non conoscevo?" In fin dei conti la vita sta là fuori, andate dai tassisti e dai barbieri che poi vi fate vecchi dimenticando quel che avete fatto l’altro ieri.

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